Vigneti nel comune di Controguerra a 260 metri s.l.m., allevati con il sistema a tendone 3mx3m e quindi circa 1.100 ceppi per ettaro, sono tutti in giacitura collinare. Terreno di medio impasto tendente all’argilloso. Le uve vengono raccolte, in genere, nella prima decade di ottobre, dopo una accurata selezione, vengono diraspate, pigiate e vinificate secondo il metodo tradizionale in “rosso” con una lunga macerazione della buccia in vinificatori di acciaio inox ad una temperatura controllata di 28°C. Il vino, terminata la fermentazione malolattica, viene posto ad invecchiare in botti di rovere di Slavonia da 25 hl per un periodo di 6 mesi circa, al termine del quale si procede all’imbottigliamento. Segue un affinamento in bottiglia di 2-3 mesi prima di andare in vendita. Colore rosso rubino con riflessi violacei nella giovinezza. Profumo di frutta rossa, gradevole, persistente. In bocca si rivela di bella pienezza, profondo, pieno, rotondo, armonico, persistente con finale di liquirizia. Alcol 13,40 % vol. Acidità totale 5,70 g/l.
Dopo la svinatura il vino viene fatto maturare per circa 24 mesi in piccole botti di rovere francese da 225 lt, poi assemblato in vasche di acciaio e successivamente lasciato in bottiglia per 10 mesi.
l simbolo di una terra e dei suoi sentieri: una piccola lamiera, mossa dal vento come una bandiera (o “bandina”), sul tetto di casa Castagnedi, punto di riferimento per chi un tempo percorreva i Monti Garbi.
Vino rosso prodotto da uve Nebbiolo in purezza. Affinamento di 24 mesi in botte. Gradazione alcolica 13,5% vol. Rosso rubino con riflessi granati, aromi ampi e complessi. Tannico, morbido, vellutato, persistente. Ideale con carni rosse e formaggi stagionati.
Esclusivamente uve di Syrah per celebrare il territorio Cortonese attraverso un vino avvolgente e delicato. Il suo nome si ispira al Dio Achelo, raffigurato in una delle più importanti opere etrusche custodite al Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona.
Cabernet Eidos e Merlot Korus, varietà con bellissimi nomi frutto di anni di studio, ricerca e incroci tra la vite europea (Cabernet e Merlot) e la vite americana, che hanno dimostrato le migliori caratteristiche di resistenza alle malattie fungine della vite.
Il Tempranillo è un vitigno di origine spagnola coltivato nella Ribera del Duero e in Rioja. Varietà che si è adattata molto bene al clima mediterraneo ventilato ed ai terreni freschi e profondi, come quelli di Casale del Giglio, nella zona denominata “Valle” (anticamente “Riserva Bottacci”).