Colore: dorato che assume riflessi più intensi, più carichi col passare degli anni. Profumo: intenso bouquet di miele, fiori e vaniglia. Gusto: dolce e pieno, buon corpo e giusto equilibrio tra acidità, alcol e zuccheri. Il vigneto Lorè è situato nel comune di Controguerra a 250 metri s.l.m. scendendo verso il basso, in una valle il cui sottosuolo favorisce lo sviluppo della muffa nobile. Terreno di medio impasto ricco di umidità nell’immediato sottosuolo. Il vitigno trebbiano d’Abruzzo è allevato con il sistema a pergola (tendone) con un’intensità d’impianto di 1.100 ceppi per ettaro (3m x 3m), mentre il vitigno sauvignon è allevato con il sistema a controspalliera (3m x 1,5m), circa 2.200 ceppi per ettaro. La vendemmia è tardiva, in genere nei mesi di novembre-dicembre e si realizza in più tempi, scegliendo grappoli o parte di essi maggiormente attaccati dalla muffa nobile. Le uve raccolte, molto ricche di zuccheri vengono pigiate in modo soffice ed il mosto ottenuto viene fatto fermentare in serbatoi di acciaio inox. Dopo la fermentazione il vino viene travasato in carati di rovere francese da 225 litri dove rimane circa 12-14 mesi. Alcol 13,00% vol. +3. Acidità totale 5,10 g/l
Alla vista si presenta giallo paglierino luminoso con riflessi dorati. Al naso si esprime con intensi profumi floreali e fruttati: gelsomino, genziana e ginestra, pesca, susina e sentori agrumati. Al palato risulta fresco, sapido e piacevolmente beverino, con un retrogusto di erbe aromatiche e note minerali.
I vigneti sono ubicati nell'Agro Pontino, nelle vicinanze del luogo dove fu ritrovato, nel 1907, il bassorilievo del giovane greco Antinoo, da cui ha preso il nome il vino.
Una lunga macerazione, quasi estrema, che porta ad una grande struttura e longevità del vino. Sulle orme della tradizione contadina e ispirato dai grandi rossi, Venissa è un vino bianco di carattere, indissolubilmente legato al suo terroir. Unico ettaro a mondo di Dorona di Venezia e soltanto 3500 bottiglie prodotte ogni anno
Da uve Trebbiano, nasce il Trebbiano d’Abruzzo d.o.c. Dama con il suo colore giallo paglierino tenue, dai delicati riflessi verdognoli. Il profumo è fiorito, sottile e fruttato ed il sapore gradevolmente asciutto e fresco. Si abbina a qualunque pietanza. Da gustare con piatti a base di pesce.
La Malvasia secondo Tasca d’Almerita. In vigna cerchiamo di avere un ampio spazio fogliare a copertura dei grappoli, in modo da evitare scottature dell’acino e garantire l’aromaticità. L’uva raccolta, lentamente si disidrata, mantenendo una buona acidità e un discreto grado alcolico.
Una varietà del Nord incontra il suolo toscano per dare vita a un connubio unico. Un bianco di grande piacevolezza, semplice ma dalla grande personalità.
Vino bianco da Trebbiano abruzzese ed altri vitigni a bacca bianca. 12% volume alcolico. Giallo tenue, bouquet floreale, aromatico, delicato, molto fresco, armonico.