Gradazione alcolica: 14,0% vol. Vitigno: uve a bacca nera. Vinificazione: pigiatura soffice delle uve, macerazione con fermentazione a temperatura controllata. Maturazione ed affinamento: dopo la fermentazione alcolica, eventuale sosta in botti di legno, dove avviene la fermentazione malolattica e completa l’affinamento successivo. Caratteristiche organolettiche: vino di colore rosso rubino intenso con riflessi granati; profumo intenso, speziato, caratteristico, tipico degli aromi primari dei vitigni; corpo pieno e robusto, armonico. Longevità in bottiglia: mediamente in commercio 4 anni dopo la vendemmia; può affinare in bottiglia per più di 10 anni. Temperatura di servizio: 18°C. Modalità di conservazione: luogo fresco e asciutto. Modalità di trasporto: temperatura ambiente
In un unico vigneto impiantato 10 anni fa a Loreto Aprutino, nell’entroterra pescarese, su terreni argillosi a forte componente sabbiosa situati a 350 metri sul livello del mare, il Syrah ha trovato le condizioni ottimali per esprimere la sua grande vitalità. Dall’impenetrabile colore rosso rubino con un’unghia violacea e brillante, indice della sua scalpitante giovinezza, questo vino intriga con sentori di piccoli frutti rossi e neri, cioccolato e le inconfondibili note speziate tipiche del vitigno.
Un formato tutto nuovo destinato in esclusiva al canale ho.re.ca. che dà la possibilità di offrire in ogni momento un ottimo vino sempre pronto a temperatura perfetta contenendo al massimo i costi di servizio.
Vino tipico della collina del Montello, nelle Prealpi trevigiane, ottenuto da uve Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot. Il nome del vino prende origine dalla “zuita”, in dialetto veneto la civetta, che popola le “terre rosse”, ricche di ferro e argilla, e che dà il nome ai terreni della famiglia Serena a Venegazzù. Il vino ancora giovane e ricco in tannini necessita di un lieve affinamento in legno (la sosta si prolunga per 12 mesi) per raggiungere l’obiettivo di un delicato equilibrio organolettico.
Pietra Magica è l’interpretazione di come veniva concepito il vino in Langa tantissimi anni fa. Le uve di nebbiolo vengono ripassate sulle bucce di Barbera e poi macerate a cappello sommerso e per terminare l’affinamento un anno in botte grande.
E' la versione più ricca e strutturata proposta dalla cantina di questo classico vino pugliese. È l'etichetta di maggior prestigio prodotta dalle vigne più vecchie e affinata a lungo in barrique.
Realizzato con uve in purezza dei vigneti di Cocciapazza che insistono su terreni argillosi e calcarei, si presenta con un color rosso rubino vivo e un bouquet intenso e vivace, caratterizzato da note di ciliegia e ribes, violetta e tabacco. Affinato in acciaio per un anno, il Montepulciano Gianni Masciarelli si fa notare per freschezza, equilibrio e una straordinaria versatilità, in grado di esaltare i sapori invernali della gastronomia italiana tanto quanto piatti esotici come gulasch e anatra alla cantonese.
Senza ombra di dubbio questo vino rientra certamente tra i più importanti Valpolicella Superiori. Le uve con cui è realizzato sono raccolte nel vigneto di Monte Sant’Urbano, che dà il nome al vino stesso.
Vino di punta dell’azienda, la linea Testarossa è quella che meglio riassume la filosofia aziendale del voler rimanere fortemente legati alle tradizioni e alla storia familiare. Questa etichetta storica nasce per celebrare la superba bellezza delle donne della famiglia Pasetti, aventi i capelli rossi.
Vino rosso prodotto da uve Barbera in purezza. Affinamento di 12 mesi in botte e successivi 2/3 mesi in bottiglia. Rosso rubino intenso, profumo intenso e caratteristico, prevalgono le note di frutta rossa matura e spezie. Gradazione alcolica: 13,5% vol.
Il vino ottenuto con la tecnica del ripasso è strettamente legato al più grande vino della Valpolicella: l’Amarone. Dopo la pigiatura delle uve appassite, da cui si ottiene l’Amarone, si “ripassa” il vino Valpolicella prodotto nella vendemmia di ottobre sulle vinacce ancora calde dell’Amarone. Inizia una seconda fermentazione alcolica che aumenta il tenore alcolico e il vino diventa più ricco di colore, di corpo, di aromi.
Questa G.I. Fleurieu dell'azienda Salomon Estate propone il connubio tra due vitigni internazionali di grande fama. Le uve vengono raccolte sulle colline rivolte a sud-est della McLaren valley.
Sintesi della potenza del Sagrantino e dell’eleganza del Sangiovese, il Montefalco Rosso della Tenuta Castelbuono, certificata biologica, esprime a pieno il fascino di un territorio di antiche tradizioni. Al naso colpisce subito per l’eleganza e la complessità degli aromi aperti di ciliegia e marasca, chiodi di garofano per finire in essenze balsamiche. La stessa eleganza si trova in bocca, un vino dal bellissimo equilibrio, avvolgente, fresco e di notevole potenza che ha già la sua piena bevibilità, ma che potrà avvalersi positivamente anche di un certo invecchiamento