Zona di produzione: Colline delle Langhe e del Roero. Tipo di terreno: Suoli ricchi di calcare e di marne. Esposizione e altitudine: Sud/sud-ovest - 200/300m slm. Sistema e impianto: Guyot 4.200 ceppi/ha. Vendemmia: I-II decade di Ottobre. Vinificazione: ottenuto con fermentazione a grappolo intero effettuata in tini di acciaio inox, stratificando parte di mosto pigiadiraspato e parte di grappolo intero così come raccolto dalla pianta, suddivisi al 50 e 50, con una durata media di 10/12 giorni a temperatura controllata (28° C). Affinamento: viene affinato nel legno per almeno 4 mesi e successivamente in bottiglia per un periodo di almeno 1-2 mesi. L’apice dell’affinamento si raggiunge sin da subito e rimane costante per almeno 3/4 anni dalla vendemmia. Gradazione 13,5% vol. Temperatura di servizio 15-16 °C. Ideale l’accostamento a primi piatti saporiti, secondi di carne, formaggi di media stagionatura.
Considerato “il Valpolicella di domani”, questo rosso sorprendente per concentrazione, corpo e tannicità, offre cordialità e ricchezza di frutto inaspettati. Il carattere deciso dell’Oseleta, varietà autoctona riscoperta da Masi, si unisce alla cordiale morbidezza della Corvina. La forza e l’ardore travolgenti di questo vino sono racchiusi nel nome Toar, che designa i tufi vulcanici dei terreni di provenienza.
Realizzato con uve in purezza dei vigneti di Cocciapazza che insistono su terreni argillosi e calcarei, si presenta con un color rosso rubino vivo e un bouquet intenso e vivace, caratterizzato da note di ciliegia e ribes, violetta e tabacco. Affinato in acciaio per un anno, il Montepulciano Gianni Masciarelli si fa notare per freschezza, equilibrio e una straordinaria versatilità, in grado di esaltare i sapori invernali della gastronomia italiana tanto quanto piatti esotici come gulasch e anatra alla cantonese.
Dai vigneti della tenuta Pèppoli, nasce un Chianti Classico da uve Sangiovese unite a varietà complementari, concepito per essere apprezzato nel pieno dell’espressione del frutto. Un vino capace di rappresentare il territorio del Chianti Classico e la sua storica varietà attraverso i tipici aromi floreali e fruttati
Villamagna DOC è il risultato del progetto di valorizzazione del territorio vinicolo. Arriva da una vendemmia tardiva con raccolta manuale delle uve selezionate. Di colore rosso rubino con riflessi purpurei, al naso esprime intensi profumi di frutta rossa, soprattutto amarena. In bocca riempie il palato con il suo gusto morbido e vellutato. Equilibrato e armonico, è un vino che si abbina a piatti della cucina mediterranea, secondi di carni, salumi, formaggi stagionati.
Il Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello”, della cantina Prunotto, è un vino storico che affonda le proprie radici in antiche tradizioni. Proviene da un cru di un ettaro situato nel comune di Monforte d’Alba, nella zona di Bussia. Intenso e avvolgente, persistente, dal netto e ampio bouquet olfattivo.
Colore rosso rubino intenso con profumo di piccoli frutti rossi e di ciliegia, con tipiche sensazioni erbacee che si ritrovano all’assaggio, evidenziando struttura e morbidezza. Vino ottenuto da uve 80% Merlot e 20% Cabernet Sauvignon.
L’Amarone “Campo dei Gigli” è uno dei vini più rappresentativi della Tenuta Sant’Antonio. Nasce dall’assemblaggio di uve locali, affinate in tonneaux di rovere francese. I profumi al naso richiamano i frutti rossi, la liquirizia, il pepe nero e il cioccolato. Il gusto è corposo, elegante, equilibrato e di profonda mineralità
È stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barriques, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali (quali il Cabernet), e tra i primi vini rossi nel Chianti Classico a non usare uve bianche. Tignanello è una pietra miliare. È prodotto con una selezione di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.