Regione: Situato a circa 25 km a nord di Bordeaux. È il più meridionale dei villaggi di denominazioni nel Médoc. Terreno: Colline di ghiaia fine della Garonna. Clima oceanico e mite. Vinificazione: Uve diraspate - fermentazione alcolica a 30-32°C con rimontaggi giornalieri su macerazione (da 2 a 3 settimane) - fermentazione malolattica. Invecchiamento in botti di rovere per 8 mesi. Naso complesso che combina intensi aromi di frutta nera con note di liquirizia e vaniglia. Generoso al palato con una consistenza morbida e tannini vellutati. Un finale fruttato, rotondo e delizioso finale. Carne rossa, selvaggina, formaggio. Da servire tra i 16°C e i 18°C
È stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barriques, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali (quali il Cabernet), e tra i primi vini rossi nel Chianti Classico a non usare uve bianche. Tignanello è una pietra miliare. È prodotto con una selezione di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
Il Taurasi è un vino prodotto da Agricola Bellaria nelle campagne di Paternopoli, in provincia di Avellino, una delle poche zone autorizzate alla coltivazione dell’Aglianico, il vitigno da cui è prodotto il Taurasi.
Château Magnol è l'unico vigneto di proprietà di Barton & Guestier. Situato nella prestigiosa denominazione Haut Médoc. Château Magnol è riconosciuto a livello internazionale dalla stampa e regolarmente premiato in concorsi internazionali
Passione e tormento Coinvolgente e malinconico: metafora di un vino che incarna la passione e il tormento per una donna rosso fuoco che non potrà essere per sempre. Un Montepulciano Doc rosso rubino, invecchiato 18 mesi in barriques, con sentori di frutta matura, cioccolato e pepe nero.
Amarone della Valpolicella DOC 2007. Vino rosso da uve Corvina 60%, Rondinella 20%, Corvinone 20%. Corposo e vellutato, dal profumo caratteristico che ricorda i fiori di pesco. Colore rosso granato piuttosto carico. Da abbinare a carni e selvaggina.
Santa Pia nasce dal vigneto di 15 ettari situato nell’omonima località sulle balze sottostanti Montepulciano. Il particolare suolo, ricco di scheletro, franco sabbioso, asseconda la volontà della famiglia di creare un’espressione elegante ma allo stesso tempo classica del Sangiovese, capace di trasmettere la grande riconoscibilità della storica area di produzione. La prima annata prodotta di Santa Pia è stata la 2001.
Il Guidalberto di Tenuta San Guido è ottenuto per il 60% da uve Cabernet Sauvignon e per il 40% da Merlot cresciute su terreno parzialmente argilloso, caratterizzato da zone calcaree ricche di sassi e galestro (roccia friabile tipica dell’Appennino tosano).