Zona di produzione: Colline delle Langhe e del Roero. Tipo di terreno: Suoli ricchi di calcare e di marne. Esposizione e altitudine: Sud/sud-ovest - 200/300m slm. Sistema e impianto: Guyot 4.200 ceppi/ha. Vendemmia: I-II decade di Ottobre. Vinificazione: ottenuto con fermentazione a grappolo intero effettuata in tini di acciaio inox, stratificando parte di mosto pigiadiraspato e parte di grappolo intero così come raccolto dalla pianta, suddivisi al 50 e 50, con una durata media di 10/12 giorni a temperatura controllata (28° C). Affinamento: viene affinato nel legno per almeno 4 mesi e successivamente in bottiglia per un periodo di almeno 1-2 mesi. L’apice dell’affinamento si raggiunge sin da subito e rimane costante per almeno 3/4 anni dalla vendemmia. Gradazione 13,5% vol. Temperatura di servizio 15-16 °C. Ideale l’accostamento a primi piatti saporiti, secondi di carne, formaggi di media stagionatura.
Nel 1972 Giovanni Tombolini crea il marchio Castelfiora, dal nome della sua amatissima moglie Fiora e l'immagine del Torrione dell'Albornoz (XIV sec.) di proprietà della famiglia e simbolo di Staffolo.
Modus – parola latina che richiama il metodo e la misura – è l’espressione moderna di Ruffino nell’unione di tre nobili varietà d’uve. Nato nel 1997, è un Supertuscan premiato da riconoscimenti e critiche favorevoli nel mondo ed è la sintesi di tutti gli elementi che contribuiscono al suo carattere unico: viti, sole, terreni e opera dell’uomo.
Di colore rosso rubino con riflessi violacei. Profumo intenso, complesso, fruttato, con note di piccoli frutti rossi (ciliegie e more). Di struttura notevole e morbido, caldo e abbastanza tannico, di grande persistenza.
Il Sagrantino di Montefalco della Tenuta Colpetrone è il vino simbolo di questo piccolo e affascinante borgo dell’Umbria, che si trova al centro di una magnifica zona collinare. È prodotto con Sagrantino in purezza, un antico vitigno autoctono, caratterizzato da una struttura importante e da una grande ricchezza e densità aromatica, che ne garantiscono una straordinaria longevità nel tempo.
Il carattere giovanile del Prugnolo Gentile di Gracciano: gioviale, suadente, talvolta un poco piacevolmente rustico. Un piccolo grande vino che può evolvere bene con gli anni, anche più di dieci per raggiungere una grande finezza e una completa armonia.
Il territorio irpino deve le sue peculiarità alla particolare condizione pedoclimatica, che risente anche dell’influenza vulcanica del Vesuvio, idoneo all’allevamento dei vitigni autoctoni, tra cui spicca per diffusione e qualità l’Aglianico.
La filosofia orientata verso la botte grande, capace di preservare la straordinaria integrità del frutto del Sangiovese e donare al Brunello la caratteristica vibrante eleganza, trova nel Brunello Pian delle Vigne una straordinaria espressione.
Passadinero è un vino ottenuto da uve Nero d'Avola appassite sulla pianta, è molto complesso sia ai profumi che al gusto, con una spiccata acidità perfettamente equilibrata dalla dolcezza. L'intensità e la varietà degli aromi e dei sapori e la loro persistenza lo rendono unico.
Colore rosso rubino brillante e concentrato. Bouquet complesso ma elegante. Note di spezie, more, prugne, marasche e caffè. Attraenti sfumature di amarene e un lungo finale.