Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e a volte una piccola quota di Petit Verdot, per rappresentare l’eleganza, la complessità e la struttura del terroir bolgherese. Viene prodotto dal 1990 da vigneti situati su un suolo di origine alluvionale, da argillo-sabbiosi a argillo-limosi, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro).
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La 2013 è stata un’annata tendenzialmente fresca, soprattutto in primavera e nel mese di settembre. L’estate, calda e soleggiata ma senza picchi eccessivi di temperatura, ha permesso un corretto sviluppo degli acini sulle piante e una crescita vegetativa senza stress. A fine agosto per alcuni vigneti è stato essenziale procedere ad una defogliatura manuale al fine di ottenere quelle caratteristiche di estratto e complessità, tipiche di Guado al Tasso. Il mese di settembre ha regalato belle giornate di sole e notti più fresche della media, condizioni ideali per raggiungere il giusto equilibrio tra maturità zuccherina e aromatica. In conclusione un’annata fresca che ha portato ottimi frutti. La raccolta è iniziata il 4 settembre con il Merlot e si è conclusa ad inizio ottobre con il Cabernet Sauvignon. La vendemmia a Guado al Tasso viene fatta esclusivamente a mano e in cassette da 15kg. Arrivate in cantina, le uve vengono controllate in due momenti: prima sul tavolo di cernitasi selezionano i grappoli più sani e integri; poi, dopo la diraspatura, scorrono gli acini che vengono controllati uno ad uno, per garantire che solo quelli perfettamente maturi confluiscano all’interno dei serbatoi di fermentazione. Come ogni vendemmia, sono stati vinificati separatamente i singoli appezzamenti di vigneto in tante piccole parcelle di raccolta, distinguendole per le caratteristiche delle uve. Fermentazione e macerazione sono avvenute in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, per 15 / 20 giorni. Dopo le operazioni di svinatura, i vini migliori sono stati travasati direttamente in barriques nuove, dove hanno terminato la fermentazione malolattica. Al termine del primo anno di affinamento in legno, in barriques di rovere francese, le migliori selezioni sono state assemblate e rimesse successivamente in legno per altri 6 mesi prima dell’imbottigliamento. l Guado al Tasso 2013 è un vino di grande finezza ed eleganza. Al palato è più vibrante e setoso che mai. In un’annata tendenzialmente fresca e dalla maturazione così lunga il Cabernet Sauvignon (55%) ha sviluppato e apportato alvino note di erbe aromatiche, spezie, menta e un croccante tannino di bella persistenza gustativa. Il Merlot (25%) ha apportato concentrazione e consistenza al centro bocca, con note intense e integre di prugna e piccoli frutti neri. Il Cabernet Franc (18%), molto caratterizzato, ha apportato eleganza sia al naso che in bocca e intensificato il retrogusto con note di cassis e liquirizia. Infine, il Petit Verdot (2%) si è combinato molto bene andando ad enfatizzare la componente speziata.
La storia del vino CASK 23 ha avuto inizio durante la vendemmia del 1974. È stato chiamato CASK 23 per la grande botte di legno in cui era stato affinato.
100% Nebbiolo. Affinamento per due anni in botti di rovere di media e grande capacità. Colore rosso rubino con riflessi granati. Profumo ricco, con netti sentori di prugna matura, tabacco, funghi secchi, menta, rosmarino e cannella. Gusto intenso, strutturato, ma di grande armonia. Ottimo in abbinamento a piatti di carni rosse importanti, e a formaggi di media o lunga stagionatura.
Il Lambrusco Grasparossa DOC “Biorosso” proviene da uve vendemmiate manualmente con selezione in vigna, nel mese di ottobre, quando il frutto è a piena maturazione. Fa parte della linea biologica dell'azienda Barbolini, il metodo di coltivazione e produzione rispettano i rigorosi parametri dell'agricoltura biologica rendendo Biorosso uno dei vini di punta dell'Azienda.
Il carattere giovanile del Prugnolo Gentile di Gracciano: gioviale, suadente, talvolta un poco piacevolmente rustico. Un piccolo grande vino che può evolvere bene con gli anni, anche più di dieci per raggiungere una grande finezza e una completa armonia.
Aglianico Castel del Monte D.O.C. annata 2011. Fermentato in serbatoi di acciaio. Macerazione di 15 giorni circa. Dopo la svinatura il vino è passato in botti di rovere principalmente francese È seguito un ulteriore periodo di 24 mesi di affinamento in bottiglia. Rosso rubino scuro. Prolungata e complessa successione di sentori. Vino di grandissima struttura, equilibrio, morbidezza, eleganza e persistenza.
Le uve di corvina, rondinella e croatina fermentano a temperatura controllata, per poi maturare in botti di rovere, al 50% nuove e al 50% di secondo passaggio, per un anno. Un vino dal sapore schietto, apprezzabile per sviluppo gustativo e indimenticabile per purezza.
L’Amarone “Campo dei Gigli” è uno dei vini più rappresentativi della Tenuta Sant’Antonio. Nasce dall’assemblaggio di uve locali, affinate in tonneaux di rovere francese. I profumi al naso richiamano i frutti rossi, la liquirizia, il pepe nero e il cioccolato. Il gusto è corposo, elegante, equilibrato e di profonda mineralità
Lagrein spontaneo, fresco e fruttato, il “Pure Origin” di K. Martini & Sohn, ottenuto dai migliori vigneti dell’Alto Adige DOC, nei dintorni di Cornaiano.
Vino storico di casa Antinori che, dall’annata 2011, viene prodotto con uve provenienti dalla tenuta Tignanello. É composto quasi interamente da uve Sangiovese unite ad una piccola quota di altre varietà complementari. Un vino che si presenta come piena espressione di qualità ed eleganza del Sangiovese di queste zone
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e a volte una piccola quota di Petit Verdot, per rappresentare l’eleganza, la complessità e la struttura del terroir bolgherese. Viene prodotto dal 1990 da vigneti situati su un suolo di origine alluvionale, da argillo-sabbiosi a argillo-limosi, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro).