Vitigno e Vinificazione: Montepulciano, Primitivo, Negroamaro, Sangiovese, e Malvasia Rossa. Area di Produzione: Notaresco, Ortona, Sava, Manduria. Vinificazione: Pigiodiraspatura soffice, macerazione-fermentazione per 25 giorni, fermentazione malolattica in barrique e affinamento per 13 mesi. Caratteristiche Sensoriali: Il calice si colora di un cupo ma luminoso rubino, i profumi sono di ottimo impatto, con un'intensa carica fruttata di mora e ciliegia, arricchita da note di erbe aromatiche, cannella, chiodi di garofano, cacao, liquirizia e un intrigante tocco minerale. All'assaggio mostra struttura rilevante, ben equilibrata tra il caldo abbraccio dettato dalla dotazione alcolica e adeguata freschezza; il tannino è morbido e la persistenza assai tenace. Passa un anno in barrique. Perfetto su formaggi stagionati. Pronto per essere bevuto subito, ma sopporta anche un invecchiamento 7/8 anni. Abbinamenti: Ottimo con carni rosse, selvaggina, sughi robusti. Vino da meditazione. Temperatura: 18 °C. Gradazione alcolica: 14%.
Nebbiolo 100%. Rosso granato intenso, profumo complesso con sentori floreali, fruttati e speziati. Tannico, strutturato, equilibrato, persistente. Si abbina bene a piatti di carne e ai formaggi. 13,5% vol. alcolico.
I filari di Montepulciano si adagiano sui dolci crinali ai piedi della Majella. I suoli ricchi di elementi preziosi ed il clima, segnato dal sole, dal vento e da forti escursioni termiche diurne, donano al vino un carattere unico, caratterizzato da un piacevole equilibrio tra struttura e finezza; la beva è di frutto succoso reso vivo da una decisa acidità.
Un Rosso che prende forma di volta in volta grazie a un assemblaggio di quelle che la cantina Borgogno ritiene essere le migliori annate, per cui abbiamo in quest’occasione 1982, 2003 e 2014.
Si tratta di una collezione di vini Limited Edition della Cantina Fontana Fredda disegnata dall’artista Ugo Nespolo. E’ una collezione di vini Barolo Riserva che comprende diverse annate.
Rosso austero e ampio, l’Harimann è la punta di diamante dell’azienda Pasetti. Estremizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, questo vino regala sensazioni uniche a chi lo degusta. Perfetto anche da solo, come vino da meditazione.
Prodotto uve Sangiovese. La caratteristica fondamentale del Brunello Biondi Santi è la longevità, può invecchiare da 20 ai 40 anni. Stappare e scolmare un po' le bottiglie circa 8 ore prima della degustazione.
Il Bourgogne Pinot Noir "Joseph Faiveley" è stato lasciato maturare nelle cantine della tenuta Domaine Faiveley tra i 12 -14 mesi. Questo Pinot Nero in purezza ci piace per la sua dote beverina che non toglie spazio alle note intriganti di spezie e all'eleganza dei tannini
Vignaferrovia viene prodotto soltanto nelle migliori annate da un piccolo vigneto di circa 4 ettari e mezzo, adiacente all’antica stazione di Pian delle Vigne, poggiato su un suolo tendenzialmente argilloso e calcareo, ricco di scheletro piccolo. É un vino elegante, avvolgente, caratterizzato da una fitta trama tannica supportata da una grande freschezza e dolcezza. La prima annata di Vignaferrovia è stata la 2004. Non è stato prodotto nel 2005, 2008, e 2011.
Vino rosso prodotto da uve Nebbiolo in purezza. Affinamento di 24 mesi in botte. Gradazione alcolica 13,5% vol. Rosso rubino con riflessi granati, aromi ampi e complessi. Tannico, morbido, vellutato, persistente. Ideale con carni rosse e formaggi stagionati.
100% Syrah. Macerazione a temperatura controllata per 12gg circa con rimontaggi frequenti. Affinamento 6 mesi in tini di acciaio e successivo affinamento in bottiglia.
Villa Antinori è stato prodotto per la prima volta nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il vino simbolo di Casa Antinori, capace, come forse nessun altro, di rappresentare la storia, l’identità e la continuità familiare. “Si chiama Villa Antinori. Rosso di Sangue Toscano. È vero, alla sua base chiantigiana di Sangiovese purissima si unisce una piccola quota di uve internazionali. Ma nate, maturate e raccolte nei nostri vigneti delle tenute toscane e poi vinificate e invecchiate in Casa Antinori”. Cit. Piero Antinori