Il Fiano è un vitigno dalle antiche origini che risalgono ai tempi dei romani. Dopo il periodo difficile degli anni Sessanta, durante il quale si è rischiato di perdere il patrimonio antico delle varietà autoctone della provincia, il lavoro caparbio di Antonio Mastroberardino ha riportato il Fiano tra i vitigni più coltivati in provincia di Avellino, generando entusiasmo per la coltivazione anche fuori della regione. Grazie alle sostenute acidità si esprime con numerose sfaccettature con un fascino irresistibile negli anni.
I vini della famigli a Četrtič sono frutto di tradizione e passione viscerale per la viticoltura, che in Slovenia, più precisamente a Brda (il Collio Sloveno) si tramanda di generazione in generazione.
I vini della famigli a Četrtič sono frutto di tradizione e passione viscerale per la viticoltura, che in Slovenia, più precisamente a Brda (il Collio Sloveno) si tramanda di generazione in generazione.
Vino radicale, giallo paglierino con riflessi dorati, opaco; al naso è complesso con sentori di agrumi maturi, frutta candita, cedro; al palato offre morbidezza e calore, ma soprattutto bevibilità, unita ad una struttura masticabile da vino rosso, lunghissimo nella persistenza con note mineral
Prosecco Treviso Doc. Al naso troviamo una aromaticità fresca con profumi di frutta e agrumi che sfumano nel floreale; in bocca il vino è morbido con acidità presente ma ben bilanciata grazie al residuo zuccherino naturale. Perfetto come aperitivo, esprime al meglio le sue caratteristiche quando viene accompagnato da piatti di pesce, formaggi e carni bianche.
Il Cuvée Brut 47 è uno spumante composto da Glera, Chardonnay o Pinot bianco, a seconda dell’annata. È di colore giallo paglierino scarico con un perlage sottile e persistente. Il profumo è classico, con note di crosta di pane, mentre il gusto è asciutto, e lievemente tannico. È consigliato abbinare questo prodotto con piatti a base di pesce, formaggi freschi e carne bianca.
"Rive" è per tradizione il termine locale con cui chiamiamo i vigneti dai forti e scoscesi pendii, dove la vite e l’uomo spesso s’inerpicano quasi a sostenere, insieme, le colline stesse. Dal 2009 il disciplinare di produzione della Denominazione Conegliano Valdobbiadene identifica con il termine “Rive” 43 sottozone dalle caratteristiche pedoclimatiche uniche. Ad esse è riservato un vino d’annata, esclusivamente in versione spumante, ottenuto da vendemmia manuale in vigneti la cui resa massima è di 130 q.li ad ettaro.
Per il Cartizze Dry profumi di pera Williams, albicocca e petali di rosa. Sapore vinoso, rotondo e morbidamente sapido, accompagnato da una bollicina sottile e cremosa. Per un aperitivo più dolce oppure, secondo la tradizione, con pasticceria secca, crostate di frutta, dolci al cucchiaio, panettone, colomba, focacce e gelati affogati.
Prosecco Doc extra dry della linea Joy di Forchir, realizzato da uve Glera dalle coltivazioni nei territori vicino Udine. Fine e stuzzicante, è agrumato e profumato. Una bollicina perfetta per l'aperitivo.
I vini della famigli a Četrtič sono frutto di tradizione e passione viscerale per la viticoltura, che in Slovenia, più precisamente a Brda (il Collio Sloveno) si tramanda di generazione in generazione.
Il "Fuorilinea" è un vino bianco macerato, chiamato anche orange wine, nato da un progetto di natura sociale che ha come obiettivo quello di destinare parte del ricavato per migliorare la qualità della vita di bambini bisognosi.
Questo spumante brut è realizzato vinificando in rosso il Pinot Nero, vinificazione in bianco della Glera per passare poi alla presa di spuma in autoclave. La gradazione alcolica è di 11° e questo lo rende un vino piacevole e gradito a tutti.
Il vitigno autoctono che da millenni caratterizza la terra di confine friulana. È un vino con profumi di fiore d’acacia e zagara dal sapore asciutto e citrino.