Le uve vengono interamente raccolte a mano, a perfetta maturazione e nelle ore più fresche del mattino. In breve tempo giungono in cantina. Il mosto fiore così ottenuto, dopo un primo travaso, viene collocato nelle vasche di fermentazione a temperatura controllata. Il vino rimane quindi sulle sue fecce fini e poi imbottigliato dopo 8-9 mesi. Giallo paglierino con riflessi verdognoli; ha un bouquet piacevole e suadente, ricorda i fiori di acacia e gli agrumi. Piacevolmente citrino e snello al palato. Si accompagna magnificamente con le fritture di pesce, con le verdure pastellate e gli sformati, con i formaggi saporiti e con i piatti a base di pesce con pomodoro
Varietà antica, incrocio di Zibibbo e Catarratto, per un vino con aromaticità concentrata e complessità. A Regaleali è coltivato nella collina a fianco di Case Vecchie. Noi proviamo a giocare sui diversi tempi di raccolta: una parte in anticipo, per ricavare freschezza e mineralità, e la restante a conferire struttura e corpo.
Il progetto “Vini d’Altura” ha preso il via circa 5 anni fa. Allora le bottiglie in affinamento erano appena 36 e tutte di aziende vitivinicole teramane. Oggi ad accrescersi è il numero delle bottiglie (che l’anno prossimo arriverà a toccare quota 2.400), ma anche la varietà dei vitigni scelti e l’ampiezza geografica.In questa versione l’azienda Cioti ha scelto per l’affinamento un prodotto vinificato da un’uva recentemente riscoperta, autoctona abruzzese, sulla quale sono in corso le ricerche ampelografiche.
Il vino bianco “San Clemente” è un’espressione generosa, ricca, intensa e fruttata dell’Abruzzo, ottenuta da vitigni autoctoni locali e breve affinamento in barrique. Il bouquet è coinvolgente e composto da frutta esotica, agrumi, fiori gialli ed erbe aromatiche. Il sorso è ricco, fresco, equilibrato e persistente.
Uve Trebbiano d’Abruzzo in purezza vendemmiate a fine settembre e fermentate in acciaio per un vino giovane e fresco, che racconta il vitigno nel modo più genuino possibile. Il sistema di allevamento, a guyot semplice abbassa naturalmente la rigogliosa produttività tipica del vitigno e produce uve di qualità. Il risultato è un bianco denso con aromi di mele croccanti e pere e una bella consistenza di miele, mentre il corpo è pieno, stratificato e saporito.
Chardonnay Pietrabianca, che prende il nome dalla particolare conformazione del suolo in cui la vite affonda le sue radici: intenso ed elegante, caldo come il sud ma lineare come il nord; ciliegina sulla torta: vino biologico.
Di colore giallo paglierino, profumo intenso, fruttato e persistente, al palato risulta fresco, morbido ed equilibrato. Ottimo come aperitivo, con grigliate di pesce e formaggi freschi.
Limnos è conosciuta, fin dall’antichità, per l’eccellenza dei suoi vini. La famiglia Chatzigeorgiou è appassionata e perfetta interprete di questa vocazione: l’arte di produrre vini senza tempo.
Una lunga macerazione, quasi estrema, che porta ad una grande struttura e longevità del vino. Sulle orme della tradizione contadina e ispirato dai grandi rossi, Venissa è un vino bianco di carattere, indissolubilmente legato al suo terroir. Unico ettaro a mondo di Dorona di Venezia e soltanto 3500 bottiglie prodotte ogni anno