Campania Aglianico è un vino rosso, di colore rubino brillante, tra i più noti. Prodotto dai pregiati e antichi vigneti di Aglianico, si presenta come un vino armonico, dal profumo fruttato con note di ciliegia, amarena e viola e un retrogusto equilibrato. Gli aromi speziati a base di cannella e vaniglia rendono questo vino perfetto per piatti a base di carne rossa, selvaggina e formaggi ben stagionati.
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Campania Aglianico è un vino rosso, di colore rubino brillante. Prodotto nel vigneto di Montefalcione, comune in provincia di Avellino e nelle immediate vicinanze della zona del Taurasi, in Irpinia. Fermentato in vasche d’acciaio, il vino Aglianico di Agricola Bellaria mantiene un sapore deciso, corposo, caldo e vellutato. Vino armonico, dal profumo fruttato con note di ciliegia, amarena e viola e un retrogusto equilibrato. Aromi speziati a base di cannella e vaniglia. Con il passare degli anni, il profumo dell’Aglianico diventa sempre più inteso e il suo colore si arricchisce di riflessi aranciati. Perfetto per piatti a base di carne rossa, selvaggina e formaggi ben stagionati. Temperatura di servizio 18°.
Il Guidalberto di Tenuta San Guido è ottenuto per il 60% da uve Cabernet Sauvignon e per il 40% da Merlot cresciute su terreno parzialmente argilloso, caratterizzato da zone calcaree ricche di sassi e galestro (roccia friabile tipica dell’Appennino tosano).
Barolo prodotto con le uve di un particolare vigneto, che sorge adiacente a un precipizio molto scosceso, difficile da coltivare ma che l’azienda coltiva da oltre 80 anni. Ne risulta un barolo prezioso e minerale. Produzione di 2500-2600 bottiglie.
l simbolo di una terra e dei suoi sentieri: una piccola lamiera, mossa dal vento come una bandiera (o “bandina”), sul tetto di casa Castagnedi, punto di riferimento per chi un tempo percorreva i Monti Garbi.
Considerato “il Valpolicella di domani”, questo rosso sorprendente per concentrazione, corpo e tannicità, offre cordialità e ricchezza di frutto inaspettati. Il carattere deciso dell’Oseleta, varietà autoctona riscoperta da Masi, si unisce alla cordiale morbidezza della Corvina. La forza e l’ardore travolgenti di questo vino sono racchiusi nel nome Toar, che designa i tufi vulcanici dei terreni di provenienza.
Realizzato con uve in purezza dei vigneti di Cocciapazza che insistono su terreni argillosi e calcarei, si presenta con un color rosso rubino vivo e un bouquet intenso e vivace, caratterizzato da note di ciliegia e ribes, violetta e tabacco. Affinato in acciaio per un anno, il Montepulciano Gianni Masciarelli si fa notare per freschezza, equilibrio e una straordinaria versatilità, in grado di esaltare i sapori invernali della gastronomia italiana tanto quanto piatti esotici come gulasch e anatra alla cantonese.
Il carattere giovanile del Prugnolo Gentile di Gracciano: gioviale, suadente, talvolta un poco piacevolmente rustico. Un piccolo grande vino che può evolvere bene con gli anni, anche più di dieci per raggiungere una grande finezza e una completa armonia.
Villa Antinori è stato prodotto per la prima volta nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il vino simbolo di Casa Antinori, capace, come forse nessun altro, di rappresentare la storia, l’identità e la continuità familiare. “Si chiama Villa Antinori. Rosso di Sangue Toscano. È vero, alla sua base chiantigiana di Sangiovese purissima si unisce una piccola quota di uve internazionali. Ma nate, maturate e raccolte nei nostri vigneti delle tenute toscane e poi vinificate e invecchiate in Casa Antinori”. Cit. Piero Antinori
Questa antica varietà di dolcetto, coltivata su suolo argilloso, dona un vino di un rosso rubino intenso, dagli aromi di spezie uniti ad un gioco di frutti e fiori di notevole finezza ed impatto. Il pepe, la vaniglia, il tabacco si fondono con i sentori di frutti rossi.
3Il Bruciato nasce nel 2002, in una delle più difficili vendemmie di Tenuta Guado al Tasso, per raccontare e far conoscere secondo uno stile moderno il terroir unico di Bolgheri. Le uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah accuratamente selezionate, provengono da vigneti situati su suoli con un’ ampia variabilità geologica capaci di esprimere una grande complessità.
La cantina Franco Conterno realizza questo vino rosso partendo da uno dei vitigni autoctoni più diffusi e coltivati all’interno dei confini del Piemonte, la Barbera. Le uve provengono dai vigneti di proprietà situati nei comuni di Monforte d’Alba, Barolo, Novello e Madonna di Como, e affondano le proprie radici in terreni caratterizzati da un sottosuolo ricco di argilla e tufo.
Campania Aglianico è un vino rosso, di colore rubino brillante, tra i più noti. Prodotto dai pregiati e antichi vigneti di Aglianico, si presenta come un vino armonico, dal profumo fruttato con note di ciliegia, amarena e viola e un retrogusto equilibrato. Gli aromi speziati a base di cannella e vaniglia rendono questo vino perfetto per piatti a base di carne rossa, selvaggina e formaggi ben stagionati.