Il Pinot bianco è un vino bianco fresco e fruttato, di colore giallo verdognolo fino a giallo chiaro, con intenso e complesso profumo e sapore pieno. Si avvertono chiare note di pompelmo, mele, pere, meloni, frutta a polpa bianca, agrumi, biancospino e peonia bianca. È adatto per antipasti leggeri e piatti a base di pesce, apprezzato anche come aperitivo. Temperatura di servizio: 10° – 12° C. Provenienza/clima/ terreno: Cornaiano, zona Rungg e S.Michele - Appiano, zona Perdonig. Sistema di allevamento: Guyot. Resa/ettaro: 60 hl/ha. Vinificazione: Fermentazione in acciaio a temperatura controllata, una piccola percentuale viene vinificata in Barriques. Tenuta all´ invecchiamento: 1-3 anni
L’azienda Lunaria sceglie di applicare l’agricoltura biodinamica. Un metodo alla continua ricerca di processi e tecniche innovative nel rispetto assoluto non solo del territorio e delle sue leggi, ma anche dell’agricoltore come custode dei suoi segreti. La biodinamica è regolamentata da rigorose normative che ne fissano gli standard qualitativi a garanzia del consumatore. Ne consegue un duplice controllo sulla produzione, effettuato sia dagli organismi per il biologico sia dalla Demeter Italia, un’associazione privata di produttori, trasformatori e distributori che esamina e valuta dal punto di vista tecnico e scientifico l’applicazione del metodo biodinamico su tutto il territorio nazionale.
Un vino che riunisce le nostre varietà bianche principali e che è amato per la sua freschezza. Colore giallo con riflessi verdi, frutto delicato e sapore fresco.
Nella gamma dei vini proposti il prodotto di spicco è il Moscato d’Asti DOCG, vino bianco dolce che rappresenta il fiore all’occhiello della viticoltura piemontese, poiché unico e inimitabile. Viene prodotto esclusivamente nelle colline del basso Piemonte e in soli 52 comuni che interessano le provincie di Asti, Alessandria e Cuneo. Si ottiene dalla lavorazione di uve Moscato Bianco, vitigno da lungo tempo coltivato in Piemonte.
Nel 1972 Giovanni Tombolini crea il marchio Castelfiora, dal nome della sua amatissima moglie Fiora e l'immagine del Torrione dell'Albornoz (XIV sec.) di proprietà della famiglia e simbolo di Staffolo.
Vino radicale, giallo paglierino con riflessi dorati, opaco; al naso è complesso con sentori di agrumi maturi, frutta candita, cedro; al palato offre morbidezza e calore, ma soprattutto bevibilità, unita ad una struttura masticabile da vino rosso, lunghissimo nella persistenza con note mineral
Il vitigno autoctono che da millenni caratterizza la terra di confine friulana. È un vino con profumi di fiore d’acacia e zagara dal sapore asciutto e citrino.
"Estì" dal greco "Egli è" nasce dalla selezione delle uve di Catarratto e da un'accurata vinificazione in bianco; il 25% del prodotto completa la fermentazione in botti di rovere ed affina per almeno un anno in bottiglia.