I vigneti sono nel comune di Controguerra a 250 metri sul livello del mare. Terreno di medio impasto tendente all’argilloso abbastanza fresco. I vigneti sono allevati a filare (Controspalliera) con 5.600 ceppi circa per ettaro. L’esposizione è a sud-ovest. Le uve Pecorino vengono raccolte a mano, dopo una meticolosa cernita, nella seconda decade di settembre a seconda dell’andamento climatico. Vengono diraspate, pigiate in modo molto soffice; il mosto ottenuto viene decantato staticamente e posto a fermentare in un serbatoio in acciaio inox a temperatura controllata di 16-18 gradi centigradi. Il 10% del mosto circa fermenta in barriques dove rimane 4 mesi in modo da cedere un moderato “boisè” che gli conferisce caratteri di finezza. Colore: giallo paglierino con intensi riflessi verdolini, vivace, brillante. Profumo: il suo bouquet è un insieme di fragranze floreali e fruttate. Spiccano sentori di frutta esotica, agrumi, mela verde e pera. Gusto: non solo volume, potenza, struttura ma aromaticità, equilibrio, armonia. Grande espressione di eleganza e longevità. Perfetto per aperitivi, fritture, piatti di pesce, carni bianche, formaggi di media stagionatura. Alcol 13,00 % vol. Acidità totale 6,30 g/l
I vigneti sono situati ad un’altitudine di circa 400 metri e ricadono nel territorio del Parco del Gran Sasso Monti della Laga; una forte suggestione è data dalla vicina presenza delle imponenti Montagne Gemelle.
La reputazione di Château d'Yquem è stata costruita nel corso degli ultimi 400 anni, culminando nel 1855 quando fu elevato al rango di Premier Cru Classé Supérieur nella classificazione ufficiale commissionata dall'imperatore Napoleone III per l'esposizione mondiale di Parigi.
Un vigneto sperimentale circonda Casadonna: nato in partnership con l’azienda di Tollo (CH) Feudo Antico e con il coordinamento del Professor Attilio Scienza dell’Università degli Studi di Milano, è piantato prevalentemente a Pecorino (specie autoctona abruzzese che qui ha la sua espressione di maggiore altitudine nella regione) con pochi filari di Pinot nero, Riesling, Silvaner e Veltliner – uve adatte ai climi freddi. È un vigneto eroico, posto com’è a 860 metri sopra al livello del mare, e presenta comprensibili difficoltà nella lavorazione.
Nella gamma dei vini proposti il prodotto di spicco è il Moscato d’Asti DOCG, vino bianco dolce che rappresenta il fiore all’occhiello della viticoltura piemontese, poiché unico e inimitabile. Viene prodotto esclusivamente nelle colline del basso Piemonte e in soli 52 comuni che interessano le provincie di Asti, Alessandria e Cuneo. Si ottiene dalla lavorazione di uve Moscato Bianco, vitigno da lungo tempo coltivato in Piemonte.
Il Riesling è un vitigno tipico di nord Italia, Germania e Alsazia; Jasci & Marchesani ha deciso di scommettere su questo vitigno e ha vinto la scommessa in pieno. Un prodotto unico, le cui uve vengono raccolte rigorosamente a mano, lavorate tramite vinificazione in bianco e infine affinate per 6 mesi in botte di acciaio e bottiglia.
Il Baron de L è un vino considerato tra la più alte espressioni al mondo di Sauvignon grazie alla cura estrema in vigna e in cantina. Matura per 8-10 mesi in vasche di vetro selezionando solo le migliori uve.
Dopo la vendemmia il Flechas de los Andes Gran Malbec viene poi invecchiato in pregiate botti di rovere francese per circa 18 mesi. È un vino strutturanto e fragrante, perfetto per una cena importante, magari con qualche piatto tipicamente argentino. Il Gran Malbec è un vino denso e concentrato, dalla ricca personalità.