Vinificazione: pigiatura soffice delle uve, criomacerazione e pressatura sottovuoto per estrarre solo il mosto fiore; illimpidimento del mosto a freddo e fermentazione della sola frazione limpida a bassa temperatura. Maturazione ed affinamento: in acciaio con successivo affinamento in bottiglia. Caratteristiche organolettiche: colore rosato tipico della vinificazione in bianco delle uve rosse; bouquet intenso, profumo fragrante, armonico, piacevolissimo; al palato è fine ed elegante, fresco e ben armonico. Longevità in bottiglia: si consiglia il consumo entro l’anno successivo alla vendemmia. Temperatura di servizio: 12°C. Modalità di conservazione: luogo fresco e asciutto
“A” rappresenta la scommessa della famiglia Antinori nella produzione di un vino rosato di assoluta qualità, realizzato con la cura e la passione che nascono dall’amore per un territorio ricco di fascino e storia e da una varietà antica e tradizionale. Il carattere spiccato dell’Aleatico, uva aromatica, coltivato su terreni di origine vulcanica, dà vita ad un vino affascinante, delicato e dalla straordinaria eleganza.
Questo rosato, viene prodotto da un vigneto di oltre 40 anni, allevato a cordone speronato con una densità di 2200 ceppi per ettaro con una resa di 8000 Kg/ha. La zona di produzione è sulle colline intorno a Paterno di Campli ad un’altitudine di 400 metri s.l.m.
“A” rappresenta la scommessa della famiglia Antinori nella produzione di un vino rosato di assoluta qualità, realizzato con la cura e la passione che nascono dall’amore per un territorio ricco di fascino e storia e da una varietà antica e tradizionale. Il carattere spiccato dell’Aleatico, uva aromatica, coltivato su terreni di origine vulcanica, dà vita ad un vino affascinante, delicato e dalla straordinaria eleganza.
Questo rosato, viene prodotto da un vigneto di oltre 40 anni, allevato a cordone speronato con una densità di 2200 ceppi per ettaro con una resa di 8000 Kg/ha. La zona di produzione è sulle colline intorno a Paterno di Campli ad un’altitudine di 400 metri s.l.m.
Il Côtes de Provence Rosé “Les Domaniers” nasce da vigne impiantate sui costoni in mezzo ai cipressi ed ai roseti caratteristici della regione. L’assemblaggio è quello tipico della denominazione d’origine Côtes de Provence: grenache, cinsault e syrah.
Il Maria Grazia rosato della Castello di Corbara è ottenuto dalla vinificazione in bianco del più giovane tra i vitigni di Sangiovese e risulta essere un vino di grande impatto gustativo.
L’ammiraglia dell’azienda è la linea che meglio incarna la ricerca stilistica e il gusto del vignaiolo Gianni Masciarelli. Austero e importante, il Montepulciano D’Abruzzo Villa Gemma Rosso fornisce un’inedita interpretazione del grande autoctono, contribuendo a farlo entrare di diritto nella mappa della viticoltura mondiale che conta. Accanto ad esso, quasi a bilanciare tanta complessità e struttura, due vini freschi e briosi: il Villa Gemma Bianco e il Villa Gemma Cerasuolo.
Fortemente voluta da Marina Cvetic, la linea Gianni Masciarelli nasce nel 2014 come dedica al suo compagno di vita e di sfide professionali. Composta da Montepulciano, Trebbiano e Cerasuolo d’Abruzzo DOC, viene prodotta con le uve pregiate provenienti dai vigneti di Loreto Aprutino (in provincia di Pescara), zona particolarmente vocata grazie all’esposizione eccellente e alla significativa escursione termica.
Colore rosa con riflessi cerasuolo, profumo intenso e persistente, con sentori di ciliegia e lampone. Al palato si presenta fresco e persistente. Consigliato con risotti, brodetti, secondi di pesce al forno e crostacei.
Questo rosato, viene prodotto da un vigneto di oltre 40 anni, allevato a cordone speronato con una densità di 2200 ceppi per ettaro con una resa di 8000 Kg/ha. La zona di produzione è sulle colline intorno a Paterno di Campli ad un’altitudine di 400 metri s.l.m.
Il rosato “Madamarosè” è un vino ottenuto da uve Syrah in purezza, provenienti da vigne site nella Tenuta Sallier de La Tour a Monreale, nella zona pedemontana della Valle dello, che poggiano su terreni freschi e prevalentemente sabbiosi.
Rosa cerasuolo intenso. Al naso risulta lungo e persistente con note floreali e fruttate; in bocca un vino fresco e deciso ottimo per accompagnare primi piatti a base di carne e formaggi.
Sorso dopo sorso, nella sua intensità si riconoscono una cultura enologica sempre più profonda e una voglia senza eguali di condividere emozioni sane, genuine, come quelle di una volta.
Nobile rosato, tradizionale espressione della cultura vitivinicola abruzzese. Le uve sono raccolte a mano quando ancora conservano un’elevata acidità. L’uso del solo mosto fiore, estratto dalla soffice pressatura dei grappoli, e la lunga fermentazione a bassa temperatura ne fanno un rosato di facile beva, pur di buona struttura.