Una lunga macerazione, quasi estrema, che porta ad una grande struttura e longevità del vino. Sulle orme della tradizione contadina e ispirato dai grandi rossi, Venissa è un vino bianco di carattere, indissolubilmente legato al suo terroir. Unico ettaro a mondo di Dorona di Venezia e soltanto 3500 bottiglie prodotte ogni anno
Una lunga macerazione, quasi estrema, che porta ad una grande struttura e longevità del vino. Sulle orme della tradizione contadina e ispirato dai grandi rossi, Venissa è un vino bianco di carattere, indissolubilmente legato al suo terroir. Unico ettaro a mondo di Dorona di Venezia e soltanto 3500 bottiglie prodotte ogni anno
La nostra interpretazione del Nerello Mascalese da vigneti giovani. Terrazze circondate da boschi di castagno e roverella, un territorio ricco di biodiversità che determina la personalità dei vini. Tannini morbidi, buona bevibilità e freschezza. Affina in grandi botti di rovere, un legno non invasivo come richiede il Nerello Mascalese.
Varietà antica, incrocio di Zibibbo e Catarratto, per un vino con aromaticità concentrata e complessità. A Regaleali è coltivato nella collina a fianco di Case Vecchie. Noi proviamo a giocare sui diversi tempi di raccolta: una parte in anticipo, per ricavare freschezza e mineralità, e la restante a conferire struttura e corpo.
Ibrido di Catarratto e Moscato d’Alessandria creato alla fine del 1800 dal barone Antonio Mendola, il Grillo racchiude in sé l’acidità e gli aromi freschi, agrumati ed erbacei, tipici del Catarratto e quelli dolci e floreali del Moscato. Diffuso a partire dall’800 principalmente nella provincia di Trapani per la produzione di Marsala, oggi viene interpretato in chiave moderna per ottenere un vino fresco, aromatico e di piacevole bevibilità.
Prosecco Treviso Doc. Al naso troviamo una aromaticità fresca con profumi di frutta e agrumi che sfumano nel floreale; in bocca il vino è morbido con acidità presente ma ben bilanciata grazie al residuo zuccherino naturale. Perfetto come aperitivo, esprime al meglio le sue caratteristiche quando viene accompagnato da piatti di pesce, formaggi e carni bianche.
Il Cuvée Brut 47 è uno spumante composto da Glera, Chardonnay o Pinot bianco, a seconda dell’annata. È di colore giallo paglierino scarico con un perlage sottile e persistente. Il profumo è classico, con note di crosta di pane, mentre il gusto è asciutto, e lievemente tannico. È consigliato abbinare questo prodotto con piatti a base di pesce, formaggi freschi e carne bianca.
"Rive" è per tradizione il termine locale con cui chiamiamo i vigneti dai forti e scoscesi pendii, dove la vite e l’uomo spesso s’inerpicano quasi a sostenere, insieme, le colline stesse. Dal 2009 il disciplinare di produzione della Denominazione Conegliano Valdobbiadene identifica con il termine “Rive” 43 sottozone dalle caratteristiche pedoclimatiche uniche. Ad esse è riservato un vino d’annata, esclusivamente in versione spumante, ottenuto da vendemmia manuale in vigneti la cui resa massima è di 130 q.li ad ettaro.
Per il Cartizze Dry profumi di pera Williams, albicocca e petali di rosa. Sapore vinoso, rotondo e morbidamente sapido, accompagnato da una bollicina sottile e cremosa. Per un aperitivo più dolce oppure, secondo la tradizione, con pasticceria secca, crostate di frutta, dolci al cucchiaio, panettone, colomba, focacce e gelati affogati.
Prosecco Doc extra dry della linea Joy di Forchir, realizzato da uve Glera dalle coltivazioni nei territori vicino Udine. Fine e stuzzicante, è agrumato e profumato. Una bollicina perfetta per l'aperitivo.
Una delle novità più recenti all’interno della gamma offerta da Tasca d’Almerita è il “Tefra”, Etna Rosato che nasce all’interno della Tenuta Tascante. Nerello mascalese in purezza, prende forma da vigne terrazzate poste su sedimenti vulcanici ed esposte a nord. Dopo la vendemmia gli acini vengono pressati direttamente, e la fermentazione si svolge in bianco.
Ibrido di Catarratto e Moscato d’Alessandria creato alla fine del 1800 dal barone Antonio Mendola, il Grillo racchiude in sé l’acidità e gli aromi freschi, agrumati ed erbacei, tipici del Catarratto e quelli dolci e floreali del Moscato. Diffuso a partire dall’800 principalmente nella provincia di Trapani per la produzione di Marsala, oggi viene interpretato in chiave moderna per ottenere un vino fresco, aromatico e di piacevole bevibilità.
Varietà antica, incrocio di Zibibbo e Catarratto, per un vino con aromaticità concentrata e complessità. A Regaleali è coltivato nella collina a fianco di Case Vecchie. Noi proviamo a giocare sui diversi tempi di raccolta: una parte in anticipo, per ricavare freschezza e mineralità, e la restante a conferire struttura e corpo.