Gradazione alcolica: 15,5% vol. Prodotto in Abruzzo, Italia. Montepulciano allevato a guyot su terreni collinari con buona esposizione tra i 300 ed i 450 metri slm, con bassissima resa per ettaro. Le uve vengono accuratamente scelte a mano, la fermentazione del mosto con le bucce avviene ad una temperatura di 22-24°C per 15/20 giorni in vasche di acciaio inox. Affinamento: Parte in barrique, il resto in serbatoi di acciaio inox. Caratteristiche sensoriali: Rosso rubino impenetrabile, al naso è intenso di fiori secchi, frutta matura e confettura di amarene, cacao, tostato, vaniglia; in bocca è morbido, caldo, intenso, avvolgente, giustamente tannico e con un finale di mandorla. Abbinamenti: Salumi, fegato, selvaggina, carni alla brace.
Nonna Cecca viene prodotto a circa 100m. sul livello del mare, con temperature medie molto alte ed una piovosità particolarmente bassa. I terreni sono a grana medio-argillosa, con profondità abbondantemente sotto il metro. E’ un vino rosso rubino molto intenso con riflessi violacei, profumo intenso, fruttato con note di prugna e ciliegie, speziato con sentori di rosmarino e vaniglia. Vino di corpo, morbido e armonico, di facile beva e gradevole.
Le uve vengono vendemmiate manualmente e messe ad appassire su dei graticci a temperatura e umidità controllata fino al raggiungimento della corretta concentrazione. La fermentazione con macerazione avviene a temperatura controllata (24°-28° C). Alla svinatura il vino prosegue il suo affinamento sulle fecce fini per circa 6 mesi.
Un Brunello che nasce dai vigneti aziendali che gli studi di zonazione, iniziati nel 1980, hanno permesso di individuare come i più vocati per il Sangiovese.
Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumo intenso, caratteristico degli aromi primari del vitigno. Componente fruttata, con corpo pieno e robusto ben equilibrato alle doti tanniche.
Colore rosso rubino brillante e concentrato. Bouquet complesso ma elegante. Note di spezie, more, prugne, marasche e caffè. Attraenti sfumature di amarene e un lungo finale.
Pavillon Rouge 2019 di château Margaux è realizzato con la stessa cura del Grand Vin della proprietà. Tra il Pavillon rouge 2019 e il Grand Vin della tenuta ci sono, infatti, delle marcate somiglianze stilistiche.
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e a volte una piccola quota di Petit Verdot, per rappresentare l’eleganza, la complessità e la struttura del terroir bolgherese. Viene prodotto dal 1990 da vigneti situati su un suolo di origine alluvionale, da argillo-sabbiosi a argillo-limosi, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro).