Uvaggio Aglianico, Cabernet Sauvignon, Syrah. La raccolta del Syrah è avvenuta a fine agosto, quella del Cabernet Sauvignon a metà settembre mentre l’Aglianico è stato vendemmiato tra l’inizio e la metà di ottobre. Vinificazione e affinamento: Le uve sono state raccolte leggermente surmature, in modo da esaltarne il loro potenziale fenolico. Dopo la pigiatura, la fermentazione ha avuto luogo in serbatoi troncoconici di acciaio inox, a una temperatura di 26-28 °C. La macerazione, gestita con follature e delèstage al fine di effettuare un’estrazione graduale ed equilibrata, si è protratta per 15 giorni. Dopo la svinatura il vino è stato trasferito direttamente in barrique di rovere francese e ungherese, dove ha avuto luogo la fermentazione malolattica e l’affinamento. Colore rosso rubino intenso. Al naso spiccano sensazioni fruttate di prugna e ciliegia seguite da note di spezie dolci ben in armonia con sentori di arancia candita e menta. Al palato è ricco, morbido, di buon corpo e con tannini vivi e persistenti. Gradazione alcolica 14,5% Vol. Dati storici: La Tenuta Bocca di Lupo è situata ad un’altezza di 250 metri sul livello del mare nel cuore della selvaggia Murgia barese, nei pressi di Minervino Murge – Bari. I terreni calcarei e poveri sono ottimi per ottenere vini rossi di qualità ed eccellenti bianchi. L’azienda ha un’estensione di 130 ettari vitati totalmente biologici. Le principali varietà coltivate sono: Chardonnay, Fiano, Aglianico, Nero di Troia, Cabernet Sauvignon e Moscato di Trani. L’Aglianico, uno dei vitigni più nobili del sud, trova insieme al Cabernet Sauvignon una nuova espressione in questo vino
Villa Antinori è stato prodotto per la prima volta nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il vino simbolo di Casa Antinori, capace, come forse nessun altro, di rappresentare la storia, l’identità e la continuità familiare. “Si chiama Villa Antinori. Rosso di Sangue Toscano. È vero, alla sua base chiantigiana di Sangiovese purissima si unisce una piccola quota di uve internazionali. Ma nate, maturate e raccolte nei nostri vigneti delle tenute toscane e poi vinificate e invecchiate in Casa Antinori”. Cit. Piero Antinori
Vitigno Nebbiolo. Di colore rosso tendente al granato, con riflessi aranciati, ha profumo caratteristico, etereo e sapore vellutato, austero ed asciutto. Vendemmia 2016
Vino rosso prodotto da uve Nebbiolo in purezza. Affinamento di 24 mesi in botte. Gradazione alcolica 13,5% vol. Rosso rubino con riflessi granati, aromi ampi e complessi. Tannico, morbido, vellutato, persistente. Ideale con carni rosse e formaggi stagionati.
È il simbolo indiscusso dell’azienda Speri, che produce questo Amarone con un’accurata selezione dei migliori grappoli raccolti nel cru di Monte Sant’Urbano.
Vigneti del Vulture - Farnese ha elaborato questo Piano del Cerro Aglianico del Vulture Vigneti del Vulture 2018 , un vino rosso di Aglianico del Vulture a base di acini di aglianico di 2018 e la cui gradazione alcolica è di 14º.
Il Clos des Cortons Faiveley è l'unico Grand Cru a portare il nome del suo proprietario dopo una lunga battaglia legale condotta da Georges Faiveley. Frutto di antiche vigne, il Clos des Cortons Faiveley Grand Cru Monopole della Tenuta Faiveley è un monovitigno di Pinot Noir.
Questo vino è prodotto da uve Merlot biologiche provenienti da vigneti coltivati sulle colline intorno a Matelica dove le favorevoli condizioni climatiche favoriscono un’ottimale maturazione aromatica e polifenolica dei grappoli in perfette condizioni sanitarie.
Rosso austero e ampio, l’Harimann è la punta di diamante dell’azienda Pasetti. Estremizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, questo vino regala sensazioni uniche a chi lo degusta. Perfetto anche da solo, come vino da meditazione
Questo prestigioso rosso è dedicato a Maurizio Zanella, che negli anni settanta fondò Cà del Bosco dopo un illuminante viaggio nella regione di Champagne, dando così vita ad una azienda che ancora oggi rappresenta l'eccellenza dell'enologia in Italia e nel mondo.