Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e a volte una piccola quota di Petit Verdot, per rappresentare l’eleganza, la complessità e la struttura del terroir bolgherese. Viene prodotto dal 1990 da vigneti situati su un suolo di origine alluvionale, da argillo-sabbiosi a argillo-limosi, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro).
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Il clima dell’annata 2009 è stato caratterizzato da tre fasi diverse: un primo periodo scandito da abbondanti precipitazioni, successivamente clima caldo e soleggiato fino a metà settembre e una vendemmia anticipata per il Merlot, infine il clima fresco e talvolta piovoso nel mese di settembre ha ritardato la raccolta, ma sia il Cabernet Sauvignon che il Petit Verdot hanno beneficiato di questo ulteriore tempo nella vite per raggiungere importanti livelli di maturazione e complessità. Una accurata selezione, prima in vigna e poi in cantina, entrambe prima e dopo la diraspatura ha preceduto una pressatura soffice dei grappoli, vendemmiati e vinificati separatamente per ogni singola parcella in modo da ottenere vini diversi da assemblare. La fermentazione è avvenuta a temperatura controllata usando tecniche delicate di estrazione per assicurare eleganza e morbidezza. La fermentazione malolattica si è svolta in piccole botti di rovere nuove dove il vino è maturato per 18 mesi, dopo ulteriori 10 mesi di affinamento in bottiglia. Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e a volte una piccola quota di Petit Verdot, per rappresentare l’eleganza, la complessità e la struttura del terroir bolgherese. Guado al Tasso viene prodotto dal 1990 da vigneti situati su un suolo di origine alluvionale, da argillo-sabbiosi a argillo-limosi, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro). All’olfatto le iniziali note balsamiche sono seguite da aromi di frutta matura e spezie. Al palato è vellutato, con tannini morbidi e di grande finezza. Il retrogusto è ben supportato da note minerali che conferiscono una lunga persistenza gustativa.
Il Castel del Monte Aglianico Bocca di Lupo nasce nella tenuta Tormaresca, di proprietà dei Marchesi Antinori e situata nel comune di Minervino Murge, in Puglia. È prodotto esclusivamente con uve Aglianico, raccolte leggermente surmature per esaltare il loro potenziale fenolico.
Dopo la svinatura il vino viene fatto maturare per circa 24 mesi in piccole botti di rovere francese da 225 lt, poi assemblato in vasche di acciaio e successivamente lasciato in bottiglia per 10 mesi.
Aglianico 100%. Il Don Anselmo Paternoster, Aglianico del Vulture DOC, è dedicato alla memoria del nonno Fondatore dell’Azienda Vinicola, rappresentandone il simbolo, la storia e le radici. Vinificazione classica in rosso di uve diraspate. Affinamento in bottiglia di 12 mesi. Rosso rubino molto intenso. Bouquet aromatico ampio e complesso, caldo, di grande struttura e persistenza.
Nato da un progetto voluto fortemente da Claudio Di Ruscio che vede nell’affinamento del Piceno rosso una grande potenziale. Il Piceno Rosso Rusus viene ottenuto dalle uve prodotte dai vigneti più vecchi (età media 45 anni), con una resa media di 60/70 quintali per ettaro. La prima etichetta è del 1997.
Alla vista si presenta rosso intenso. Al naso si esprime con sentori di frutti rossi, frutti di bosco e spezie. Al palato risulta morbido, rotondo e vellutato con tannini bilanciati.
Colore rosso rubino con unghia violacea, al naso intenso di frutta matura rossa e confettura di amarene, leggermente speziato. In bocca entra morbido, caldo, intenso, con un finale leggermente ammandorlato, di grande struttura.
Santa Pia nasce dal vigneto di 15 ettari situato nell’omonima località sulle balze sottostanti Montepulciano. Il particolare suolo, ricco di scheletro, franco sabbioso, asseconda la volontà della famiglia di creare un’espressione elegante ma allo stesso tempo classica del Sangiovese, capace di trasmettere la grande riconoscibilità della storica area di produzione. La prima annata prodotta di Santa Pia è stata la 2001.
Un'annata caratterizzata da importanti contrasti climatici per la regione di Bordeaux, il 2018 è già in linea con le grandissime annate del prestigioso Grand Cru Classé di Pauillac, Château Mouton Rothschild.
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e a volte una piccola quota di Petit Verdot, per rappresentare l’eleganza, la complessità e la struttura del terroir bolgherese. Viene prodotto dal 1990 da vigneti situati su un suolo di origine alluvionale, da argillo-sabbiosi a argillo-limosi, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro).