Gradazione alcolica: 13,0% vol. Vitigno: Uve a bacca nera. Vinificazione: pigiatura soffice delle uve, macerazione e svinatura a parametri stabiliti. Maturazione ed affinamento: in acciaio con successivo affinamento in bottiglia. Caratteristiche organolettiche: colore rosso granato; bouquet delicatissimo, profumo aromatico; gusto ampio ed armonico, delicata tannicità. Longevità in bottiglia: viene messo in commercio un anno dopo la vendemmia; da consumarsi al meglio nei due anni successivi. Temperatura di servizio: 12/14°C. Modalità di conservazione: luogo fresco e asciutto. Modalità di trasporto: temperatura ambiente
Montepulciano D.O.P. 100% con vigneti in collina situati a Sud-Est di Miglianico, a 250 mt. s.l.m., con terreni argillosi tendenzialmente calcarei. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti trentennali, 1600 ceppi per ettaro con una resa pari a 100q.
Nebbiolo 100%. Rosso granato intenso, profumo complesso con sentori floreali, fruttati e speziati. Tannico, strutturato, equilibrato, persistente. Si abbina bene a piatti di carne e ai formaggi. 13,5% vol. alcolico.
Il Chianti Superiore Ruffino dell'omonima azienda nasce nei vigneti situati nelle più vocate aree di produzione del Chianti: le colline aretine e l'area intorno al borgo di Monteriggioni.
Uno straordinario Brunello Riserva, le cui uve di sangiovese provengono dai vigneti specializzati localizzati attorno al Castello di Poggio alle Mura, particolarmente vocati.
Il Curtefranca Rosso è un prodotto con cui Ca’ del Bosco vuole rivalutare uno degli uvaggi più tradizionali della DOC del Curtefranca. Un’etichetta che interpreta il territorio strizzando l’occhio alla tradizione bordolese, confermando il valore del terroir lombardo con un rosso di ottima prospettiva.
Le uve vengono vendemmiate manualmente e messe ad appassire su dei graticci a temperatura e umidità controllata fino al raggiungimento della corretta concentrazione. La fermentazione con macerazione avviene a temperatura controllata (24°-28° C). Alla svinatura il vino prosegue il suo affinamento sulle fecce fini per circa 6 mesi.
Il territorio irpino deve le sue peculiarità alla particolare condizione pedoclimatica, che risente anche dell’influenza vulcanica del Vesuvio, idoneo all’allevamento dei vitigni autoctoni, tra cui spicca per diffusione e qualità l’Aglianico.