Il vitigno autoctono che da millenni caratterizza la terra di confine friulana. È un vino con profumi di fiore d’acacia e zagara dal sapore asciutto e citrino.
Lo scenario è quello di una terra fredda e lontana, siamo infatti a nord del Québec, ai confini della baia di Ungava e proprio qui, tra distese incontaminate e immense vallate vengono raccolte, rigorosamente a mano, le erbe e bacche che compongono questo gin.
Gin che appartiene alla categoria dei London Dry, distillato quattro volte, in alambicchi di rame, per estrarre solo il succo più puro di una sapiente miscela di quattro piante fondamentali: ginepro, coriandolo, liquirizia e angelica. Un prodotto cruciale della categoria, che da oltre 180 anni è simbolo di distillazione di eccellenza.